Venerdì, 31 Marzo 2017 08:56

DOPPIARE E PRESTARE LA VOCE AL NOSTRO EROE

“DOPPIARE” – IN GERGO, DARE VOCE AD UN ATTORE, AD UNO SPOT RADIO O TV, AD UN DOCUMENTARIO, ECC. UNA PROFESSIONE SEMPRE ARTISTICA E A VOLTE ANCHE MOLTO REMUNERATIVA

La storia di Marco è simile a quella che altri ex ragazzi e ragazze in cerca di occupazione e oggi affermati artisti di una professione affascinante e ben pagata potrebbero raccontarvi. Marco lavora dapprima come aiuto barista stagionale, poi trova impiego stabile come cameriere in un ristorante. E' apprezzato per la sua simpatia e per i modi gentili, ma in molti fanno caso anche alle sue qualità vocali. Un giorno un cliente del ristorante glielo fa notare: “Le hanno mai detto che ha una bella voce? Ha mai pensato di fare il doppiatore?”. Marco non se lo aspettava e nemmeno poteva immaginare che quel signore gentile lavorasse in pubblicità e che di lì a poco gli avrebbe presentato una casa di produzione per la quale collaborano diversi professionisti doppiatori. Quelli della casa di produzione gli raccomandano di frequentare  un corso di Doppiaggio, per cominciare. Marco individua il corso che fa per lui, si iscrive e vi partecipa con entusiasmo, passione e impegno. “Impara l’arte e mettila da parte”, si dice, perché non si sa mai. Ma questa volta Marco ha una pista calda e si ripresenta alla casa di produzione che gli ha consigliato di fare il corso di Doppiaggio, con l’attestato di frequenza in mano. Decidono di fargli fare dei provini. Il caso vuole che, di lì a poco, dopo aver ascoltato alcuni campioni di voce registrati in CD, un'importante azienda di prodotti cosmetici lo scelga per lo spot di un deodorante destinato a un pubblico giovane. La sua voce è fresca, simpatica, brillante e diversa dalle solite. Marco entra nel giro e non lo ferma più nessuno. Oggi non fa più il cameriere e non sogna di aprire un ristorante, ma lavora fattivamente come speaker pubblicitario e doppiatore di soap opera tedesche e brasiliane. Il sogno? Trasferirsi stabilmente a Roma per doppiare le produzioni americane. Molti ragazzi e ragazze come Marco si chiederanno a questo punto: doppiatori o doppiatrici si nasce o si diventa? La logica risposta è che una bella voce è certamente d’aiuto, e meglio se c’è anche il talento, ma senza ombra di dubbio una valida scuola costituisce una importante base di partenza. Il corso di Doppiaggio Censupcom, di alto livello professionale, è curato da Laura De Biasi: attrice professionista, fondatrice del Centro Superiore delle Comunicazioni e docente di esperienza ultra-ventennale, con un iter di studi all'Accademia  del Teatro Stabile di Genova e alla Guildhall School of Music and Drama di Londra. Certamente, un buon trampolino per provare a lanciarsi in questa affascinante carriera.

Alessandro Menegazzo

 

23 commenti

  • Link al commento RobertAcete Martedì, 09 Maggio 2017 16:03 inviato da RobertAcete

    mi interessano le attività nel doppiaggio

  • Link al commento JeffreyPek Venerdì, 05 Maggio 2017 09:10 inviato da JeffreyPek

    Il doppiaggio è una bellissima attività !!!

  • Link al commento Davidjet Mercoledì, 03 Maggio 2017 21:07 inviato da Davidjet

    Io ho fatto il doppiatore una volta, è difficile, ma quando ci riesci è una vera figata !!!!

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